Back to top
19.03

2020

La didattica al CMC ai tempi del Coronavirus

VIDEOLEZIONI, WEBINAR E CONTATTI CON GLI INSEGNANTI IN QUESTO PERIODO DI EMERGENZA
CentroModa Canossa Trento - Didattica a distanza

L’emergenza Coronavirus sta bloccando tutta l’Italia. #iorestoacasa è l’hashtag del momento ma soprattutto è l’unica via responsabile e civile per fermare la diffusione del virus. Anche il CentroModa Canossa di Trento è chiuso ormai da settimane, ma i ragazzi continuano fortunatamente la didattica grazie all’impegno di tutto il corpo docente.
I ragazzi del CMC stanno utilizzando piattaforme disponibili con Google, videoconferenze, webinar, video tutorial per approfondire le competenze e continuare il programma. “Giorno dopo giorno - dice il vicedirettore Michele Filippini - stiamo cercando di migliorarci per offrire  ai nostri ragazzi la possibilità di continuare la didattica.
Come si sta organizzando la scuola in questa chiusura straordinaria?
Da subito - continua il vicedirettore - vista l’emergenza ed il protrarsi della stessa, ci siamo ritrovati e attivati immediatamente come collegio docenti per ipotizzare una serie di scenari e abbiamo predisposto diverse attività e strumenti, dando l’occasione anche a chi non aveva mai utilizzato né strumenti di condivisione digitale né piattaforme la possibilità di confrontarsi con i colleghi per allargare la propria consapevolezza nell’utilizzo di questi strumenti. 
Così ci siamo fatti trovare pronti. Tutto il personale docente si è messo con impegno nell’ottica di dare il massimo per organizzare la didattica a distanza con i nostri ragazzi.
I ragazzi che erano fuori regione ed all’estero per i vari stage sono rientrati?
Con tre settimane di anticipo abbiamo dovuto far rientrare le ragazze che erano in varie città italiane ed anche all’estero. E’ stato un impegno pieno di responsabilità vista la situazione davvero critica sia in Italia che all’estero, ma sono tutte tornate a casa.
Come da decreto ministeriale gli stage sono sospesi ma anche con le ragazze del quarto anno si è deciso di iniziare con la didattica a distanza. Hanno ripreso a pieno regime con coinvolgimento di docenti interni e esterni, vedi professionisti che vengono dal mondo imprenditoriale. Devo assolutamente ringraziarli perché si sono messi a disposizione e si sono messi in gioco subito per noi e per i ragazzi. In queste settimane ho notato con grande piacere un grande attaccamento alla scuola ed ai ragazzi da parte dei nostri insegnanti ma anche di chi con noi solo collabora. Voglio davvero dire loro grazie di cuore.
Che messaggio vuole lanciare ai vostri ragazzi che si sono ritrovati improvvisamente a casa a causa di questa emergenza?
L’hashtag #stareacasa è l’unica cosa che vale la pena dire. Bisogna avere pazienza e voler bene a se stessi e agli altri. Quindi dico ai nostri ragazzi di stare a casa e non contravvenire alle normative. Ai ragazzi, ai docenti ed a noi stessi chiediamo di darsi da fare e mettercela tutta per affrontare una situazione che è di emergenza. Tutti questi sforzi saranno ripagati sicuramente!